Wesak

La notte del plenilunio nella costellazione del Toro dà la possibilità di ricevere la benedizione del Buddha che ritorna, quella del Cristo e dei Maestri di Saggezza Ascesi che vegliano per guidare l'evoluzione spirituale di tutta l’umanità.

Tutti coloro che vi prendono parte, anche solo collegandosi col pensiero e con il desiderio di esserci, ricevono la propria parte di Luce.

La valle del Wesak si trova nell'Himalaya, in una zona impervia fra la catena del Karakorum e quella del Kun Lun, alle pendici del monte Kailash, uno dei luoghi più sacri del pianeta Terra. In questa valle, la cui posizione è segreta, si celebra annualmente il rituale e molte migliaia di persone si mettono in cammino da tutto il continente indiano con mezzi di fortuna per parteciparvi.

Questa valle è un luogo sacro a cui non si giunge mai per caso, ma soltanto quando si è pronti interiormente.

Il Wesak è una festività orientale molto antica; appartiene alla tradizione buddista, ma si sta diffondendo da qualche anno anche in occidente, proprio perché i tempi sono maturi per cercare di unificare oriente e occidente, Buddha con Cristo, cuore e intelletto, superando le barriere culturali, etniche, religiose. ..

NOI SIAMO NEL TUTTO E IL TUTTO E’ IN NOI

funzione unificatrice della cerimonia attraverso l’acqua e i fiori

I partecipanti al Wesak, arrivano attraverso varie vie alla conoscenza di questo evento, ma mai “per caso”. Comunque sia, essi arriveranno con una bottiglia d’acqua naturale che nel corso della cerimonia verrà magnetizzata come quella che si trova nella coppa di cristallo sull'altare nell'Himalaya. Una volta a casa, si potrà distribuire un sorso alle persone care che in tale maniera riceveranno una parte dell' energia “memorizzata” dall’acqua durante l’incontro.
(http://digilander.libero.it/naturalmenteit/memoria_dell'acqua1.htm)
(http://www.disinformazione.it/memoriacqua2.htm)
(http://www.mednat.org/bioelettr/memoria_biologia.htm)
(http://www.disinformazione.it/water.htm)

Porteranno con sé anche un fiore (possibilmente un iris viola) o qualunque tipo di fiore purché sia privo di spine, essi rappresentano i fiori che nella valle dell'Himalaya si aprono al contatto dell'energia del Buddha e la pace che scende dal cielo su tutti gli esseri umani.

Nel luogo dove avviene la riunione, i fiori verranno posti al centro del cerchio formato dalle persone sedute su alcuni cuscini, in contatto con il suolo, in contatto con la Madre Terra.

Al termine della cerimonia, ciascuno dei partecipanti prenderà un fiore a caso. Ognuno riceverà l’energia d’amore che un altro essere ha ri-posto proprio in quel fiore e la porterà con sé nella propria casa dove esso emanerà per lungo tempo (fino al wesak successivo) la sua effusione di luce magnetizzata durante la cerimonia (riponete il fiore a testa in giù in un angolo “speciale” della vostra casa, affinché si possa essiccare e conservare per lungo tempo)

Si consiglia ai partecipanti di indossare qualcosa di bianco e di non assumere, nella giornata che precede il Wesak, bevande alcoliche o cibi troppo pesanti ed elaborati (meglio se verdure e cerali).